Martedì 14 aprile ALBERTO CASTELLO e la sua fotografia (serata aperta al pubblico)

Martedì prossimo 14 aprile alle ore 21.00 presso la nostra sede avremo il piacere di scoprire il percorso fotografico di ALBERTO CASTELLO neo-socio del GFA.

La serata è aperta al pubblico! 🙂

 

Biografia

Fin da giovane sono sempre stato affascinato dall’idea di fermare attimi di vita. All’inizio lo facevo in modo spontaneo, quasi istintivo, con una Polaroid o con le macchine usa e getta: non c’era ancora una vera consapevolezza fotografica, ma solo il piacere del momento, il gioco del catturare ciò che mi circondava.

Negli anni ’90, incontro, seppur indirettamente, lo sguardo di grandi maestri della fotografia come Avedon, Newton, Gastel, Toscani e, osservando le loro opere, inizia a prendere forma dentro di me un’idea più profonda: la fotografia non è solo rappresentazione, ma trasformazione e comunicazione. È lì che nasce la mia ricerca del “bello”, inteso non come perfezione estetica, ma come capacità di restituire dignità anche a ciò che, secondo certi canoni, viene considerato “brutto”. Cambiare prospettiva, rivelare ciò che non è immediatamente visibile: questa diventa una traccia silenziosa che mi accompagna nel tempo.

Per anni questa idea rimane latente sul piano pratico, ma continua a vivere dentro di me come riflessione. Fino a quando, qualche anno fa, riprendo in mano la macchina fotografica e torno a cercare, ancora una volta, il bello nelle cose imperfette, nelle crepe, nelle fragilità. Non si tratta più solo di fotografare, ma di trasformare: dare forma, attraverso l’immagine, a ciò che spesso resta nascosto. 

Oggi, per me, fotografare significa anche avere la volontà di comunicare. Non si tratta semplicemente di creare immagini, ma di aprire uno spazio di riflessione anche attraverso l’autoritratto come strumento di attivismo sociale.

Sono ancora alla ricerca della mia strada.

fotografie©Alberto Castello

31 marzo: Maria Rosa Montemezzo si racconta con le sue fotografie

Martedì prossimo, martedì 31 marzo alle ore 21, presso la  sede del GFA, la nostra socia MARIA ROSA MONTEMEZZO ci presenterà alcuni dei suoi numerosi progetti fotografici.

La serata è APERTA AL PUBBLICO 🙂

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BIOGRAFIA

L’amore per la fotografia nasce in Germania, a Wetzlar, sede della Leica, dove ha l’opportunità di ammirare gli scatti delle Dolomiti realizzati da Franco, suo datore di lavoro, originario di quella zona. Affascinata da quelle immagini, acquista la sua prima macchina fotografica e inizia a scattare, senza però sentirsi mai completamente soddisfatta dei risultati.

Nel 2012, un incontro fortuito la porta a entrare nel Fotoclub Padova e ad acquistare la sua prima fotocamera importante, una Nikon D7100, iniziando nel contempo i primi corsi di fotografia. Nel 2025, desiderosa di ampliare le proprie conoscenze fotografiche, chiede di entrare a far parte del GFA, richiesta che viene accolta.

È del 2014 il suo primo lavoro di rilievo, “Ti racconto una storia”, una raccolta di circa cinquanta immagini dedicate alle case diroccate del suo Comune, Rovolon, che diventerà poi una mostra fotografica. Nel frattempo partecipa a diverse collettive con il Fotoclub Padova; è presente a Bassano Fotografia nel 2015, 2017, 2019, 2023 e 2025 con sue opere, oltre a esporre nel 2018 al “Circuito Off” di Fotografia Europea di Reggio Emilia.

Nel 2024 diviene socia del Gruppo Fotografico Antenore di Padova e proprio con il GFA partecipa al Laboratorio promosso dalla FIAF “MEMORIE, ciò che è stato, ciò che resta, ciò che resterà”, esponendo, insieme agli altri partecipanti, il proprio progetto “Il lager dentro” alla 16ª edizione del ColornoPhotoLife. Nel 2014 organizza la prima edizione di “Rovolon Fotografia”, rassegna che quest’anno ha celebrato l’undicesima edizione, dove ha esposto nelle prime tre e nelle ultime due.

Nel corso degli anni, il suo interesse per la fotografia la spinge a sperimentare diversi generi, fino ad arrivare alla fotografia aerea. Dopo aver acquistato un drone e ottenuto i relativi brevetti, ha iniziato a catturare immagini della terra vista dal cielo.

Immagini ©Maria Rosa Montemezzo

24 marzo: ROBERTO TARGA è ospite del GFA

Martedì prossimo 24 marzo alle ore 21, presso la nostra sede, avremo il piacere di ospitare ROBERTO TARGA che avrà modo di presentarci la sua produzione fotografica.

La serata è aperta al pubblico.

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Curriculum … Fotographiae 

Bio

– Età 76 anni

– Ingegnere meccanico poi imprenditore informatico nel software gestionale per Studi legali

– Fotografavo “distrattamente” in gioventù con una reflex Fujica ST901, poi appesa al chiodo quando ho fondato la software house nel 1989

– Ho ripreso a fotografare da quando sono in pensione dal 2016. Partito con una Nikon D500, passato al sistema Micro-quattro-terzi con Olympus/Panasonic e dal 2019 approdato al full frame Sony

– Iscritto al Fotoclub Ferrara dal 2016 e Warhol Station dal 2022

– Sono videomaker della Banda di Cona di Ferrara e prodotto numerosi audiovisivi

Generi

A me piace fotografare un po’ di tutto perché la bellezza è … ovunque.

Prediligo questi generi:

– Paesaggio

– Naturalistica/Avifauna

– Street

 

 

24 febbraio: LUCA SETTIMO presenta il documentario “Milioni di anni luce”

Martedì prossimo 24 febbraio alle ore 21.00 presso la nostra sede in una serata APERTA AL PUBBLICO saremo lieti di ospitare LUCA SETTIMO che ci presenterà un suo documentario intitolato “Milioni di anni luce” (durata 75 minuti) realizzato per celebrare la passione per l’astrofotografia di cinque ragazzi, tutti del padovano, soci dell’Associazione Astronomica Euganea. I temi trattati nel film, sempre con un tono dal carattere divulgativo, sono la fotografia e l’astronomia.

Con lui saranno presenti il Presidente dell’Associazione Astronomia Euganea Dott. Carlo Vinante, e l’astrofotografo Paolo Tasca, che è uno dei protagonisti del film.

Il film è patrocinato anche dall’Accademia Internazionale della Cultura e delle Arti.

A questo link è possibile visionare il trailer:

 

Vi attendiamo numerosi! 🙂

MC

(la fotografia a Padova)