A PROPOSITO DI FOTORITOCCO

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Fotocrazia dice la sua sull´ultimo “reato di ritocco”. “Ma per quale vero scopo si cancella un dettaglio “brutto”? quale estetica della fotografia di informazione fa ritenere “disturbante” un oggetto che è capitato dentro l’inquadratura? ….A queste domande dovremmo dare una risposta.”
l’articolo di michele smargiassi a questo link:

http://smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it/2014/01/27/dettagli-non-trascurabili/

4 commenti su “A PROPOSITO DI FOTORITOCCO”

  1. Anch’io sono del parere di Beppe, se si tratta di fotorepertage le regole sono diverse. Se mi capita di cogliere un evento che mi interessa scatto e via…..con la pellicola stavo più attento, cercavo l’inquadratura più adeguata, con il digitale ci penso un pò meno sapendo che in postproduzione posso intervenire, dirò di più, ho salvato delle foto digitalizzate che, allora, in camera oscura non mi era possibile stampare.
    Photoshop, come tante altre cose, va usato per lo scopo che che ci si è preposto, ci si può spingere fino a trasfigurare un’immagine, allora come dice G. Berengo Gardin non è più fotografia ma immagine.

  2. Ragazzi, ragazzi ! Ma la leggete la mia Rassegna Stampa?
    Non vi siete accorti che l’articolo di Smargiassi “Dettagli non trascurabili” l’avevo già inserito alla pagina 7 dell’ultimo numero che vi è stato inviato il giorno 2 u.s.?

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