18 settembre, il GFA inaugura la mostra AGROSFERA

“AGROSFERA” ARRIVA A PADOVA. UNA MOSTRA FOTOGRAFICA RACCONTA LE STORIE DI CHI LAVORA NELL’ AGROALIMENTARE ITALIANO

Il GRUPPO FOTOGRAFICO ANTENORE partecipa al Progetto Fotografico Collettivo Nazionale FIAF dedicato alle persone che ogni giorno animano la filiera agroalimentare italiana

Dal 18 al 27 SETTEMBRE 2026 presso il MUSEO VILLA BREDA, via San Marco 219 Padova

Orari: venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00 – domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

INAUGURAZIONE: 18 SETTEMBRE 2026 ORE 17.00

– SALUTI ISTITUZIONALI

– PROIEZIONE AUDIOVISIVI DI AUTORI NAZIONALI SUL TEMA “AGROSFERA”

– VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA

– RINFRESCO A CONCLUSIONE DEL VERNISSAGE

 

Padova, 10 settembre 2026 – Il GRUPPO FOTOGRAFICO ANTENORE partecipa al nuovo Progetto Fotografico Collettivo Nazionale promosso da FIAF ETS – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, “AGROSFERA. Storie di tradizione e innovazione”, dedicato alle storie delle donne e degli uomini che ogni giorno lavorano nella filiera agroalimentare italiana: dalla terra al mare, dai boschi ai luoghi della trasformazione, fino a ciò che arriva sulle nostre tavole.

La mostra locale sarà visitabile dal 18 al 27 SETTEMBRE 2026 presso il MUSEO VILLA BREDA, via San Marco 219 Padova. Ingresso libero.

L’esposizione si inserisce nella grande rete di mostre locali di AGROSFERA, un percorso diffuso che porta il progetto nazionale nei territori e nelle comunità. Attraverso lo sguardo dei fotografi coinvolti, le immagini raccontano soprattutto le persone: chi coltiva, raccoglie, alleva, pesca, trasforma, conserva e tramanda competenze spesso poco visibili, ma essenziali per comprendere il valore umano, sociale e culturale dell’agroalimentare italiano.

AGROSFERA nasce da una domanda semplice: chi sono le persone, i gesti, i luoghi e le competenze che stanno dietro ciò che ogni giorno arriva sulle nostre tavole?

Il progetto osserva il comparto agroalimentare nella sua accezione più ampia, quella di un sistema complesso, che occupa un posto centrale nella vita quotidiana e nell’identità italiana. Attraverso volti, gesti, ambienti di lavoro e paesaggi produttivi, AGROSFERA costruisce un grande racconto corale dell’Italia agroalimentare.

A livello nazionale, AGROSFERA ha coinvolto 1.064 fotografi iscritti, raccolto 18.346 immagini e selezionato 339 autori, rappresentativi di 19 Regioni italiane. Alla mostra nazionale si affiancano 99 mostre locali, organizzate tra settembre e novembre da autrici, autori, circoli e gruppi fotografici in tutta Italia.

Nel loro insieme, le 100 esposizioni formano una mappa diffusa del territorio nazionale, capace di restituire la varietà delle realtà locali e di raccontare dall’interno la complessità della filiera agroalimentare attraverso le persone che la animano.

Ci sono storie che appartengono a una famiglia, altre a una comunità. E poi ci sono storie che appartengono a un Paese. AGROSFERA nasce per raccontare queste storie”, dichiara Roberto Puato, Presidente della FIAF. “Il nostro obiettivo non era semplicemente documentare un settore economico, ma raccontare le donne e gli uomini che hanno scelto di dedicare la propria vita alla terra, al mare, ai boschi e alla trasformazione dei prodotti. La risposta dei fotografi è stata straordinaria: ogni autore ha contribuito con il proprio linguaggio e la propria sensibilità a costruire un racconto nazionale capace di conservare memoria e aiutarci a comprendere il presente”.

 

GRUPPO FOTOGRAFICO ANTENORE

Il Gruppo Fotografico Antenore di Padova è un’associazione senza fini di lucro costituita nel 1991 con il proposito di diffondere, attraverso attività di tipo formativo, divulgativo, espositivo, la conoscenza del linguaggio fotografico: un impegno per il quale il GFA è stato insignito del titolo di Benemerito della Fotografia Italiana da parte della FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. Il GFA è una associazione che si rivolge a tutti coloro che credono che la fotografia non sia solo un momento ludico ma, soprattutto, uno strumento culturale e artistico e vogliono confrontarsi con altri fotografi – amatoriali e non – che condividono la loro stessa passione approfondendo nel contempo le loro conoscenze tecniche ed estetiche. Per tale motivo il GFA promuove per i propri soci mostre collettive e personali e ne edita i cataloghi.

Il Gruppo Fotografico Antenore si riunisce ogni martedì alle 21 c/o Università Popolare – Corso Garibaldi n.41/1 – 35122 PADOVA

Sito web: www.fotoantenore.org

Social: https://www.facebook.com/GruppoFotograficoAntenore/

E-mail: info@fotoantenore.org

FIAF ETS

Fondata nel 1948 a Torino, la FIAF ETS – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (www.fiaf.net) è un’associazione senza fini di lucro che promuove e sostiene la cultura fotografica e il suo valore sociale su tutto il territorio nazionale. Con oltre 5.000 associati e circa 500 circoli affiliati, realizza attività formative, editoriali, espositive e di ricerca, offre servizi alle associazioni e accompagna la crescita culturale dei singoli autori. Attraverso i Progetti Fotografici Collettivi Nazionali mette in relazione una pluralità di sguardi per documentare e interpretare i cambiamenti della società italiana.

 

Quattro soci del GFA espongono in CINA. La mostra nella Gulangyu Art Gallery di Xiamen

Nei giorni scorsi si è inaugurata a Xiamen, nella prestigiosa cornice della Gulangyu Art Gallery (鼓浪屿艺术展厅), la mostra fotografica internazionale intitolata «Mostra Fotografica Patrimoni Mondiali: VENEZIA E GULANGYU TRA SOGNO E REALTÀ» la cui curatela si deve al nostro Lorenzo Ranzato. L’esposizione, presenta due realtà patrimonio mondiale dell’Unesco: VENEZIA e XIAMEN Gulangyu e rimarrà visitabile fino al 31 agosto.

La mostra si compone di 30 fotografie documentarie che raccontano la splendida città di Xiamen e l’isola di Gulangyu e 35 fotografie di sei autori veneti e 4 di loro sono soci del nostro GFA:

MICHELA CHECCHETTO

MASSIMO DI VINCI

DONATELLO MANCUSI

LORENZO RANZATO

Espongono anche PAOLO FELLETTI e DUILIO AVEZZU’.

L’ evento gode del prestigioso patrocinio e sostegno del Consolato Generale d’Italia a Guangzhou e la realizzazione dello stesso si deve alla Fondazione Internazionale FISPMED ETS, guidata dal Presidente Roberto Russo nonché al coordinamento ed all’organizzazione di Stefano Yang, fondatore dell’Associazione di Scambi Culturali e Artistici VZART.

La mostra è organizzata in sette sezioni:

Collage veneziano di Lorenzo Ranzato ci conduce in un viaggio onirico e colto della memoria, dove i riflessi di case e palazzi monumentali diventano improvvisi sogni d’arte —da Vittore Carpaccio a Canaletto, da Guardi al surrealista Max Ernst— in un viaggio della memoria che si trasforma in un sogno a occhi aperti.

Venezia imago urbis di Paolo Felletti e Lorenzo Ranzato celebra i luoghi iconici della città lagunare. Dalle geometrie specchiate di San Giorgio, della Basilica di San Marco e di Palazzo Ducale alle luci della secolare Festa del Redentore, sino al modernissimo ponte progettato dall’architetto Calatrava.

Passaggi di Michela Checchetto si addentra con delicatezza in una “Venezia minore” fatta di incontri casuali, passaggi che lasciano un’impronta nelle calli e nelle piazze veneziane.

Solo a Venezia di Massimo di Vinci esplora il paesaggio urbano attraverso l’andatura lenta del flaneur che ama perdersi. Una raccolta di scene quotidiane fatte di riflessi e colori ricorrenti.

Il Carnevale di Venezia di Donatello Mancusi documenta la magia e il mistero della storica festa nata nel 1296 per offrire alla popolazione un periodo di divertimento e per annullare le differenze sociali tramite l’anonimato delle maschere.

Alla scoperta di Chioggia di Lorenzo Ranzato è un breve reportage che ci porta a scoprire la piccola Venezia, con un breve viaggio sulla motonave che parte dall’isola di Pellestrina e approda a Chioggia situata all’estremo sud della laguna veneta.

La pesca e il Mercato ittico di Chioggia di Duilio Avezzù documenta la più importante attività produttiva e commerciale della città di Chioggia: dalla preparazione dei pescherecci alla navigazione, dalle fasi della pesca sino all’arrivo in banchina e alla vendita del pesce al mercato ittico.

Organizzatori e partner istituzionali:

  • Guidata e Supervisionata da: Ufficio per gli Affari Esteri del Governo Popolare della Città di Xiamen; Comitato di Gestione dell’Area Scenica di Gulangyu e del Monte Wanshi a Xiamen; Ufficio per la Cultura e il Turismo della Città di Xiamen.
  • Ospitata e Organizzata da: Centro per la Protezione del Patrimonio Culturale e lo Sviluppo Culturale di Gulangyu (Città di Xiamen).
  • Con il Supporto di: Consolato Generale d’Italia a Guangzhou; Istituto Italiano di Cultura di Shanghai; Associazione dei Fotografi di Shanghai (SFA); e la Fondazione Internazionale FISPMED ETS.

Info: https://www.fispmed.org/nuovi-ponti-culturali-tra-italia-e-cina-aperta-a-xiamen-la-mostra-fotografica-venezia-e-xiamen-gulangyu-tra-sogno-e-realta/

Di seguito alcune immagini dei nostri soci facenti parte della mostra. Complimenti a tutti! 🙂

“Dalle foglie al fumo” la mostra di Donatella Tormene e Massimo Santinello a Solagna

Da domenica 28 giugno e sino a fine settembre i nostri soci Donatella Tormene e Massimo Santinello esporranno la lora mostra

Dalle foglie al fumo

Storie di tabacco tra Viñales-Cuba e Valbrenta-Italia

Le loro foto saranno esposte presso la Trattoria da Doro (Via Ferracina, 38 Solagna, VI).

Complimenti! 🙂

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Il tabacco è materia viva: cresce nella terra, attraversa le mani, diventa gesto, tempo, rituale. Queste immagini mettono in relazione due luoghi lontani, Viñales e Valbrenta, uniti da una stessa pratica: coltivare, essiccare, lavorare la foglia fino a trasformarla in fumo.

A Cuba, il tabacco è paesaggio e identità. Nella valle di Viñales, ogni fase del lavoro conserva una dimensione manuale, tramandata, quotidiana.

Nel territorio del Brenta, la produzione di sigari racconta una storia diversa ma parallela: radicata nella memoria locale, ancora presente, ancora viva.

Accostando fotografie contemporanee e immagini storiche, la mostra costruisce un dialogo tra tempi e geografie. Non si tratta di confronto, ma di risonanza: gesti simili, ritmi condivisi, culture che si riflettono.

Tra foglia e fumo, emerge ciò che resta: il lavoro delle mani, la trasformazione della materia, la continuità di un sapere.

Le fotografie di Viñales sono di Massimo Santinello e Donatella Tormene scattate nel 2025. Le fotografie di Valbrenta sono tratte dall’archivio degli “Amici del Nostrano del Brenta”.

AGROSFERA: quattro portfolio dei soci del GFA selezionati per la mostra ed il catalogo nazionale

“Dopo mesi di lavoro condiviso, confronto e valutazione, si è concluso il percorso che ha portato alla definizione della mostra nazionale del progetto FIAF “AGROSFERA. Storie di tradizione e innovazione” e alla realizzazione del catalogo che ne accompagnerà la diffusione.

Le opere selezionate tra le quasi mille pervenute entreranno a far parte della mostra nazionale che sarà inaugurata il 19 settembre presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore – CIFA – di Bibbiena (AR), dando vita a un percorso espositivo che raccoglie esperienze, sensibilità e riflessioni provenienti da tutto il Paese. (…) ”

[Comunicato della FIAF https://fiaf.net/agrosfera/elenco-autrici-autori-selezionati-agrosfera/]

COMPLIMENTI ai soci del GFA i cui portfolio sono stati selezionati:

Lorenzo Ranzato e Roberto Iannitti

Michela Checchetto e Stefania Parise

Francesco Nardi

Marta Paccagnella

🙂 🙂 🙂

 

78 Congresso Nazionale FIAF: MOSTRA DEI CIRCOLI FOTOGRAFICI DEL VENETO, il GFA c’è

Nell’ambito delle mostre allestite per il 78° Congresso Nazionale della FIAF, che quest’anno si svolge a Garda dal 6 al 10 maggio, il GFA è presente nella

MOSTRA DEI CIRCOLI FOTOGRAFICI DEL VENETO
allestita presso Forte Wohlgemuth – Rivoli Veronese ( https://www.forterivoli.it/ ) sino a fine maggio.

Rappresentano il nostro GFA:

Ana Maria Bizim con “#e_motion”

Lorenzo Ranzato con “Sei fotogrammi in cerca d’autore”

Michela Checchetto, Stefania Parise, Massimo Santinello, Donatella Tormene con “Atmosfere siciliane”.

Complimenti! 🙂

 

(la fotografia a Padova)