Quattro soci del GFA espongono in CINA. La mostra nella Gulangyu Art Gallery di Xiamen

Nei giorni scorsi si è inaugurata a Xiamen, nella prestigiosa cornice della Gulangyu Art Gallery (鼓浪屿艺术展厅), la mostra fotografica internazionale intitolata «Mostra Fotografica Patrimoni Mondiali: VENEZIA E GULANGYU TRA SOGNO E REALTÀ» la cui curatela si deve al nostro Lorenzo Ranzato. L’esposizione, presenta due realtà patrimonio mondiale dell’Unesco: VENEZIA e XIAMEN Gulangyu e rimarrà visitabile fino al 31 agosto.

La mostra si compone di 30 fotografie documentarie che raccontano la splendida città di Xiamen e l’isola di Gulangyu e 35 fotografie di sei autori veneti e 4 di loro sono soci del nostro GFA:

MICHELA CHECCHETTO

MASSIMO DI VINCI

DONATELLO MANCUSI

LORENZO RANZATO

Espongono anche PAOLO FELLETTI e DUILIO AVEZZU’.

L’ evento gode del prestigioso patrocinio e sostegno del Consolato Generale d’Italia a Guangzhou e la realizzazione dello stesso si deve alla Fondazione Internazionale FISPMED ETS, guidata dal Presidente Roberto Russo nonché al coordinamento ed all’organizzazione di Stefano Yang, fondatore dell’Associazione di Scambi Culturali e Artistici VZART.

La mostra è organizzata in sette sezioni:

Collage veneziano di Lorenzo Ranzato ci conduce in un viaggio onirico e colto della memoria, dove i riflessi di case e palazzi monumentali diventano improvvisi sogni d’arte —da Vittore Carpaccio a Canaletto, da Guardi al surrealista Max Ernst— in un viaggio della memoria che si trasforma in un sogno a occhi aperti.

Venezia imago urbis di Paolo Felletti e Lorenzo Ranzato celebra i luoghi iconici della città lagunare. Dalle geometrie specchiate di San Giorgio, della Basilica di San Marco e di Palazzo Ducale alle luci della secolare Festa del Redentore, sino al modernissimo ponte progettato dall’architetto Calatrava.

Passaggi di Michela Checchetto si addentra con delicatezza in una “Venezia minore” fatta di incontri casuali, passaggi che lasciano un’impronta nelle calli e nelle piazze veneziane.

Solo a Venezia di Massimo di Vinci esplora il paesaggio urbano attraverso l’andatura lenta del flaneur che ama perdersi. Una raccolta di scene quotidiane fatte di riflessi e colori ricorrenti.

Il Carnevale di Venezia di Donatello Mancusi documenta la magia e il mistero della storica festa nata nel 1296 per offrire alla popolazione un periodo di divertimento e per annullare le differenze sociali tramite l’anonimato delle maschere.

Alla scoperta di Chioggia di Lorenzo Ranzato è un breve reportage che ci porta a scoprire la piccola Venezia, con un breve viaggio sulla motonave che parte dall’isola di Pellestrina e approda a Chioggia situata all’estremo sud della laguna veneta.

La pesca e il Mercato ittico di Chioggia di Duilio Avezzù documenta la più importante attività produttiva e commerciale della città di Chioggia: dalla preparazione dei pescherecci alla navigazione, dalle fasi della pesca sino all’arrivo in banchina e alla vendita del pesce al mercato ittico.

Organizzatori e partner istituzionali:

  • Guidata e Supervisionata da: Ufficio per gli Affari Esteri del Governo Popolare della Città di Xiamen; Comitato di Gestione dell’Area Scenica di Gulangyu e del Monte Wanshi a Xiamen; Ufficio per la Cultura e il Turismo della Città di Xiamen.
  • Ospitata e Organizzata da: Centro per la Protezione del Patrimonio Culturale e lo Sviluppo Culturale di Gulangyu (Città di Xiamen).
  • Con il Supporto di: Consolato Generale d’Italia a Guangzhou; Istituto Italiano di Cultura di Shanghai; Associazione dei Fotografi di Shanghai (SFA); e la Fondazione Internazionale FISPMED ETS.

Info: https://www.fispmed.org/nuovi-ponti-culturali-tra-italia-e-cina-aperta-a-xiamen-la-mostra-fotografica-venezia-e-xiamen-gulangyu-tra-sogno-e-realta/

Di seguito alcune immagini dei nostri soci facenti parte della mostra. Complimenti a tutti! 🙂

“Dalle foglie al fumo” la mostra di Donatella Tormene e Massimo Santinello a Solagna

Da domenica 28 giugno e sino a fine settembre i nostri soci Donatella Tormene e Massimo Santinello esporranno la lora mostra

Dalle foglie al fumo

Storie di tabacco tra Viñales-Cuba e Valbrenta-Italia

Le loro foto saranno esposte presso la Trattoria da Doro (Via Ferracina, 38 Solagna, VI).

Complimenti! 🙂

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Il tabacco è materia viva: cresce nella terra, attraversa le mani, diventa gesto, tempo, rituale. Queste immagini mettono in relazione due luoghi lontani, Viñales e Valbrenta, uniti da una stessa pratica: coltivare, essiccare, lavorare la foglia fino a trasformarla in fumo.

A Cuba, il tabacco è paesaggio e identità. Nella valle di Viñales, ogni fase del lavoro conserva una dimensione manuale, tramandata, quotidiana.

Nel territorio del Brenta, la produzione di sigari racconta una storia diversa ma parallela: radicata nella memoria locale, ancora presente, ancora viva.

Accostando fotografie contemporanee e immagini storiche, la mostra costruisce un dialogo tra tempi e geografie. Non si tratta di confronto, ma di risonanza: gesti simili, ritmi condivisi, culture che si riflettono.

Tra foglia e fumo, emerge ciò che resta: il lavoro delle mani, la trasformazione della materia, la continuità di un sapere.

Le fotografie di Viñales sono di Massimo Santinello e Donatella Tormene scattate nel 2025. Le fotografie di Valbrenta sono tratte dall’archivio degli “Amici del Nostrano del Brenta”.

AGROSFERA: quattro portfolio dei soci del GFA selezionati per la mostra ed il catalogo nazionale

“Dopo mesi di lavoro condiviso, confronto e valutazione, si è concluso il percorso che ha portato alla definizione della mostra nazionale del progetto FIAF “AGROSFERA. Storie di tradizione e innovazione” e alla realizzazione del catalogo che ne accompagnerà la diffusione.

Le opere selezionate tra le quasi mille pervenute entreranno a far parte della mostra nazionale che sarà inaugurata il 19 settembre presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore – CIFA – di Bibbiena (AR), dando vita a un percorso espositivo che raccoglie esperienze, sensibilità e riflessioni provenienti da tutto il Paese. (…) ”

[Comunicato della FIAF https://fiaf.net/agrosfera/elenco-autrici-autori-selezionati-agrosfera/]

COMPLIMENTI ai soci del GFA i cui portfolio sono stati selezionati:

Lorenzo Ranzato e Roberto Iannitti

Michela Checchetto e Stefania Parise

Francesco Nardi

Marta Paccagnella

🙂 🙂 🙂

 

78 Congresso Nazionale FIAF: MOSTRA DEI CIRCOLI FOTOGRAFICI DEL VENETO, il GFA c’è

Nell’ambito delle mostre allestite per il 78° Congresso Nazionale della FIAF, che quest’anno si svolge a Garda dal 6 al 10 maggio, il GFA è presente nella

MOSTRA DEI CIRCOLI FOTOGRAFICI DEL VENETO
allestita presso Forte Wohlgemuth – Rivoli Veronese ( https://www.forterivoli.it/ ) sino a fine maggio.

Rappresentano il nostro GFA:

Ana Maria Bizim con “#e_motion”

Lorenzo Ranzato con “Sei fotogrammi in cerca d’autore”

Michela Checchetto, Stefania Parise, Massimo Santinello, Donatella Tormene con “Atmosfere siciliane”.

Complimenti! 🙂

 

LUCA ZAMPINI è ospite del GFA

Martedì prossimo 28 aprile alle ore 21,  presso la propria sede, il GFA avrà il piacere di ospitare LUCA ZAMPINI che ci coinvolgerà in una serata di certo ricca di suggestioni fotografiche facendoci apprezzare, in particolare, il suo progetto “Whispering Trees”.

L’evento è APERTO AL PUBBLICO.

LUCA ZAMPINI AFI- EFIAP

è un artista visivo e fotografo freelance che da tredici anni dedica la sua ricerca agli alberi. Nel progetto WHISPERING TREES | alberi che sussurrano ogni albero invita a un dialogo visivo e interiore da cui nascono immagini che parlano di ascolto, amore e tempo. L’utilizzo di scatti sovrapposti – per lui pensieri – dà forma a visioni poetiche che raccontano l’emozione dell’incontro. Il suo lavoro è stato pubblicato ed esposto a livello internazionale. Le sue stampe fine art fanno parte di collezioni pubbliche e private in Europa e negli Stati Uniti. IG: @luca.zampini

 

WHISPERING TREES | alberi che sussurrano (2013 … in corso)

Attraverso il progetto WHISPERING TREES creo immagini oniriche che invitano ad “ascoltare con gli occhi” le vibrazioni degli alberi per sentirci parte di un meraviglioso ciclo vitale. Perché in natura ognuno di noi è foglia, ramo, albero…

È un percorso durato anni, che ha ribaltato tutto ciò che avevo imparato in fotografia. Ho cercato un modo per esprimere l’amore che provo per gli alberi, la vicinanza, il desiderio di proteggerli, il momento dell’abbraccio. Ma anche il tempo dedicato, perché questo processo richiede molto più dei pochi minuti necessari per comporre una bella fotografia.

La mia “follia” è stata credere che fosse possibile riunire tutti i pensieri dell’incontro con un albero in un’unica immagine. Non è stato semplice, ma alla fine ho trovato il mio linguaggio: sovrapporre scatti – in realtà, pensieri – per restituire la poesia e il senso di benessere che gli alberi sanno trasmettere.

 

 

(la fotografia a Padova)