Giovanni Marrozzini

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Martedì 8 ottobre 2013  alle ore 20:45

IL GRUPPO FOTOGRAFICO ANTENORE
organizza una serata aperta a tutta la cittadinanza con
Giovanni Marrozzini
autore dell’anno FIAF 2011
www.marrozzini.com

Dal sito di Giovanni Marrozzini: nasce a Fermo nel 1971, la prima volta. Rinasce a Malta nel 2001 per merito dell’amico Andrea, che gli regala una poesia. Infine nasce in Zambia, dopo un attacco di malaria cerebrale, nel 2003. All’inizio fotografa per caso; da dilettante fotografa per professione. Da professionista fotografa per passione e per necessità espressiva. Aiuta le storie che incontra a evadere dai labirinti, assecondando le loro richieste. In Argentina conosce la Fata Turchina, in Camerun incontra Mosé. Vive in camper per un anno, senza dar segni rilevanti di instabilità mentale (o almeno così gli pare). È caparbio, istintuale, entusiasta.

Come fotografo freelance ha realizzato reportage in Africa, nell’America del Sud, in Medio Oriente, in Albania e in Italia. Nel 2006 ha pubblicato un lavoro sulla condizione della donna nel Wolayta (Etiopia), affrontando anche il delicato tema delle mutilazioni genitali femminili, da cui nascerà il libro EVE. Con Hotel Argentina ha vinto Epson Portfolio Italia 2006. Nel 2007 è vincitore asssoluto ad Orvieto Fotografia Professional Award. Nel 2008 ottiene l’XI Premio internazionale di fotografia umanitaria Luis Valtuena. Nel 2011 e 2012 è stato protagonista assieme a Matteo Fulimeni (scrittore) del progetto ITAca, realizzato in collaborazione con la FIAF in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

 Un bianco & nero intenso, vivido e viscerale, che non risparmia niente e nessuno, che sa raccontare l’umanità dando forza alle emozioni, caratterizza lo sguardo che Giovanni Marrozzini rivolge al mondo intero.

5 commenti su “Giovanni Marrozzini”

  1. Potrei essere interessato, dipende da come, dove quando.
    Forse se postate l’invito sul blog principale, qualcuno lo legge, non credo che in molti si leggano tutte le risposte 🙂
    Max

I commenti sono chiusi.