Vent’anni tra amici e Fotografia d’Autore

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Qualche sera fa, con tutti gli amici e appassionati di fotografia abbiamo festeggiato il nostro ventennale presso l’auditorium del Centro Culturale Altinate “San Gaetano”,  gentilmente  messo a disposizione dal Comune di Padova. Gli onori di casa li ha fatti l’Assessore alla Cultura del nostro Comune, Andrea Colasio, che ci ha onorato della sua presenza, a nome delle Istituzioni Cittadine, ribadendo  il ruolo fondamentale che le associazioni attive,  come il Gruppo Fotografico Antenore, rivestono in quanto rappresentano un elemento di pregio a cui tutte le istituzioni guardano con grande attenzione, ed ha voluto così ricordare  i molti momenti in cui il GFA ha contribuito attivamente in questi vent’anni di storia.

Anche il Presidente Onorario della FIAF, Fulvio Merlak, ha tenuto sottolineare l’importanza ed il ruolo fondamentale dei circoli fotografici che attraverso la fotografia “testimoniano” l’anima e la vocazione del territorio dove operano. La FIAF, oltre a Fulvio Merlak era presente nella serata con il Delegato Regionale Graziano Zanin ed il neo eletto Provinciale Giuseppe Ferrati. Fulvio si è anche compiaciuto ricordare come la FIAF ha premiato lo spirito e le qualità manifestate dal GFA, conferendo il prestigioso “BFI” (Benemerito delle Fotografia Italiana).

Il presidente Gustavo Millozzi, molto emozionato, ha ringraziato tutti gli intervenuti ed in particolare Mario Lasalandra, Elio Ciol e Renzo Saviolo, soci onorari del GFA i quali hanno presentato una rassegna fotografica delle loro opere. Elio accompagnato del figlio Stefano, che lo ha coadiuvato nella realizzazione, ha presentato la sua recente opera editoriale “Prato della Valle – Dove il tempo è sospeso”, libro che testimonia l’amore verso la nostra Città di uno dei più grandi fotografo a livello mondiale che utilizza la tecnica dell’infrarosso. Ma anche Mario Lasalandra ha dimostrato come non serve fare grandi viaggi esotici per realizzare delle immagini cariche di poetica e contenuti. Renzo Saviolo ci ha fatto infine girare il mondo ed ha catalizzato  la nostra attenzione con il suo stile “dotto” ma nel contempo evocativo ed emozionante.

Una serata splendida, dove il momento di semplice festa si è trasformata in un momento culturale regalato alla Città senza tanti schiamazzi in puro stile GFA. Emozionate è stata la consegna della targa e della tessera di socio Onorario a Elio Ciol in segno di stima e di riconoscenza del grande contributo dato alla nostra cultura dell’immagine.

Ieri sera ho incontrato assieme a Denis Curti a Milano un altra delle colonne della fotografia Italiana, Gianni Berengo Gardin il quale, mi ha testimoniato il suo grande disappunto per non aver potuto presenziato sia all’inaugurazione della nostra mostra a Palazzo Zuckerman, sia alla nostra successiva serata ma che ha promesso che quanto prima verrà a trovarci. Come sempre la regia della “logistica” e la visibilità dell’evento è stata impeccabile per i nostri modesti mezzi, in questo dobbiamo ringraziare Gustavo in primis, ma anche Francesca Prearo, Stefano Mazzaro, Renzo Nicolè, Andrea Scandolara e Alberto Tretti nonché quant’altri i quali, con il loro impareggiabile contributo ci hanno permesso di passare questa serata di cultura prima che di festa.

Dobbiamo anche ringraziare per la loro presenza i rappresentanti degli altri gruppi fotografici, con i quali il GFA vuole mantenere rapporti di fraterna amicizia e collaborazione, certi come siamo che la cultura ed in particolare quella fotografica vive e si alimenta attraverso la circolazione delle idee oltre che delle immagini.

Il GFA inserito nel contesto dell’Università Popolare, luogo deputato allo sviluppo delle idee e della cultura, non può che apprezzare il ruolo e l’importante funzione che ogni organizzazione locale ha nella diffusione della cultura fotografica, ma proprio per lo spirito ricreativo e non professionale assunto, ritiene che assieme si possa costituire un’importante forza che può farsi promotrice di molte manifestazioni che contribuiscono a dare concretezza alla ipotesi del ruolo di Padova quale “Capitale della fotografia” .

A presto a tutti …

Allego alcune immagini della serata.

 

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